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Institutional Building

Joint action A

Azione Orizzontale: A.

 

L’Azione è orientata a sviluppare nuove attività di partenariato e cooperazione fra il sistema regionale italiano e i partner del Sud Est Europa in coerenza con le esigenze prioritarie da questi espresse e in linea con gli indirizzi e i processi che l’Unione europea promuove. Intende inoltre sostenere la programmazione strategica d’area mettendo a disposizione del partenariato le eccellenze del sistema regionale italiano.


Capofila: Regione Emilia-Romagna Territori coinvolti:  Albania, Bosnia Erzegovina, Croazia, Kosovo,Macedonia, Montenegro, Serbia

Partner istituzionali:  tutto il partenariato italiano e del Sud Est Europa del Programma

Partner tecnici italiani: Emilia-Romagna Valorizzazione Economica Territorio – Ervet, Associazione delle Agenzie della Democrazia Locale – ALDA

Download documenti dell'Azione - Galleria fotografica dell'Azione


BACKGROUND DELL’AZIONE

I Paesi del Sud Est Europa sono fortemente impegnati nel processo di adesione all’Unione europea. In linea con gli orientamenti dell'Ue - e in ottemperanza del principio di sussidiarietà - i Paesi dell’area sono orientati verso l’adozione di processi partecipativi di governance locale multilivello. Tali processi, se da un lato richiedono un reale trasferimento di competenze e risorse dal centro verso le amministrazioni locali, dall’altro lato esigono da queste ultime uno sforzo di modernizzazione e l’acquisizione di nuove competenze gestionali e di pianificazione. In tale quadro, l’Azione sostiene il processo di allargamento promuovendo il dialogo multilivello fra stati, enti e comunità locali per un efficace sviluppo del territorio e rafforzando al contempo la democrazia locale e la partecipazione attiva della società civile e degli stakeholder nei processi decisionali e nella definizione delle politiche pubbliche. L’Azione è orientata a sviluppare nuove attività di partenariato e cooperazione fra il sistema regionale italiano e i partner del Sud Est Europa in coerenza con le esigenze prioritarie da questi espresse e in linea con gli indirizzi e i processi che l’Unione europea promuove. Intende inoltre sostenere la programmazione strategica d’area mettendo a disposizione del partenariato le eccellenze del sistema regionale italiano.

PRINCIPALI  ATTIVITA’

Coerentemente con il Programma SeeNet II e in linea con le priorità dell’Unione europea in tema d’allargamento, l’Azione contribuisce al rafforzamento dei processi partecipativi multilivello di governance territoriale e delle capacità istituzionali, organizzative e progettuali del partenariato. Il partenariato si confronta e opera attraverso gruppi tematico-territoriali (cluster) che individuano le necessità, gli specifici contenuti e modalità d’intervento per il rafforzamento delle competenze nei seguenti macro-ambiti di intervento: decentramento e regionalizzazione, strumenti e competenze per la pre-adesione e l’adesione, cittadinanza attiva. L’Azione realizza attività di formazione e informazione, analisi di fattibilità e assistenza tecnica a favore della programmazione e progettazione concertata, impostazione di servizi decentrati, rafforzamento di agenzie di sviluppo regionali e locali e di reti e partenariati locali ed internazionali. Vengono inoltre realizzati percorsi di accreditamento e advocacy presso l’Ue e i rispettivi governi.

RISULTATI

  • Elaborata una piattaforma strategica di cooperazione di medio periodo fra il “Sistema Italia” e il Sud Est Europeo che identifica politiche e strumenti comuni;
  • Rafforzato e sviluppato ulteriormente il partenariato;
  • Implementati modelli di governance partecipativi multi-livello basati sui principi di sussidiarietà e di decentramento delle politiche pubbliche;
  • Rafforzata la capacità istituzionale delle amministrazioni locali partner in riferimento alla progettazione e gestione di interventi comunitari e al coinvolgimento degli attori del territorio;
  • Elaborate idee progettuali;
  • Sviluppate sinergie con l’EuroRegione Adriatica, la Strategia Danubiana, le politiche conseguenti alla realizzazione dei Corridoi V, VIII, X, e con altri programmi territoriali;
  • Promossi processi di rafforzamento e di integrazione dei territori partner.